La Cristalloterapia

La Cristalloterapia, è stata riscoperta ormai da qualche anno; infatti l’utilizzo di pietre e cristalli è sempre esistito, tant’è che se ne trova notizia anche nel vecchio testamento. Nonostante siano stati pubblicati molti libri sull’argomento della cristalloterapia, gli amanti di questi luminosi alleati riescono sempre a trovare mille modi nuovi per collaborare con essi. Siamo sempre felici di contribuire a divulgare l’utilizzo delle pietre e dei cristalli nella cristalloterapia, per il semplice motivo che li riteniamo degli importanti strumenti energetici, quindi in grado di aiutare il benessere personale (inteso a 360 gradi) a manifestarsi.
I cristalli e le pietre sono una delle più fantastiche espressioni della Natura. << espandi ... >> << rientra ... >>
Madre Natura è sempre così generosa da offrirci a piene mani i suoi doni. Anche se a qualcuno può apparire strano, i cristalli sono degli strumenti di potere; non a caso erano utilizzati dai sommi sacerdoti nei templi, oppure dagli antichi sciamani (uomini di conoscenza), sia amerindi che di altre civiltà in tutte le latitudini della terra. Non potrebbe essere altrimenti, se si pensa che i cristalli di quarzo sono utilizzati dalla tecnologia scientifica avanzata; infatti li ritroviamo nei laser della moderna chirurgia, nei computer, nella moderna strumentazione delle telecomunicazioni, nelle pile al quarzo degli orologi e in molti altri campi.

Se i cristalli hanno queste enormi proprietà, al punto che vengono impiegati nei più svariati campi, perché non dovrebbero avere le stesse qualità utilizzati come la natura ce li offre?

Chi entra nel loro magico mondo, e nello studio della cristalloterapia, ne rimane sempre affascinato, al punto che vuole saperne sempre di più, approfondendo la conoscenza attraverso seminari e corsi. Consigliamo, quindi, a chi legge queste righe di utilizzare questo grande dono di Madre Terra con molto rispetto, solo così potrà trarne tutti i vantaggi e scoprirne tutta la bellezza.

COSA SONO I CRISTALLI

I cristalli sono una forma assunta da certi solidi naturali. Perché nasca un cristallo occorrono dei minerali (uno o più) e dei fenomeni energetici (quali calore, pressione, fusione, fissione): questi agiscono sui primi trasformandoli e facendo assumere loro forme geometriche perfette, straordinariamente regolari.
Non sempre i minerali hanno forma cristallina perciò molti aggregati di minerali (rocce) non hanno la struttura geometricamente perfetta dei cristalli. << espandi ... >> << rientra ... >>
Per esempio l’oro non ha struttura cristallina, il quarzo si. Tuttavia qualsiasi minerale presente sulla Terra e qualsiasi aggregato di minerali è stato ed è di continuo assoggettato a “scariche” di energia che il minerale o l’aggregato assorbono, a volte trasformandosi a volte no. Le rocce ignee o eruttive, derivate da magma fuso, sono diventate tali in conseguenza dell’intervento di attività vulcaniche, cioè in conseguenza dell’energia geotermica; le rocce sedimentarie chimiche sono diventate tali in seguito all’accumulo di sostanze contenute nell’acqua e sciolte dall’energia chimica. L’energia è dunque la causa dell’origine di certe rocce. Anche quando non ne provoca la nascita o la trasformazione, l’energia si accumula comunque in esse in quanto le rocce sono costituite da atomi e, quindi, da centri di energia che non restano passivi di fronte a fenomeni quali il riscaldamento o la pressione.Se il riscaldamento e la pressione sono rilevanti, le rocce si trasformano o si frantumano; se non sono rilevanti, le rocce in apparenza rimangono inalterate, ma nella realtà i loro atomi hanno immagazzinato calore e pressione. Se teniamo in mano una pietra, questa si riscalda, se la mettiamo nel forno di casa è possibile osservare come già in alcuni casi essa si alteri. Ma ogni alterazione richiede e libera energia. Ecco dunque il motivo dell’uso dei cristalli per curare il corpo, ma anche la psiche, dell’uomo.
Fra cristalli e l’uomo c’è uno scambio di energia: il cristallo cede la propria e l’uomo la assorbe, ma anche l’uomo cede la propria al cristallo, che la assorbe a sua volta. Se si riflette su questo particolare, si comprenderà il perché della necessità di “pulire” i cristalli che abbiamo appena comperato e di “ripulire” quelli che usiamo, sarà sufficienti porli sotto un getto di acqua fredda corrente per allontanare le energie accumulate.

COME AGISCONO LE PIETRE E I CRISTALLI

I « segreti » delle pietre, dei cristalli e dei minerali esistono ancora, però da tempo non è più un segreto che i processi di guarigione possono venire innescati dal potenziamento delle energie della coscienza. Si incontrano sempre più frequentemente persone che hanno imparato o insegnano anche ad altri a utilizzare queste energie e le possibilità che esse offrono di promuovere processi di guarigione e di conoscenza. Tutto è vibrazione, vibrano i pianeti, gli uomini, le piante e anche le pietre.
Oggi si sa con certezza che esistono pietre e centri energetici che hanno vibrazioni analoghe e che reagiscono le une agli altri. << espandi ... >> << rientra ... >>
Ebbene, attraverso l’energia potenziata della coscienza noi possiamo trasmettere alle pietre, con i loro immensi poteri, l’attivazione che le mette in grado di aiutarci a guarire. Mediante questo processo noi aumentiamo la nostra energia vitale, la quale agisce positivamente su tutti gli aspetti della vita, malattie comprese. Poiché ogni cellula è « coscienza », con la nostra coscienza noi possiamo anche influenzare ogni singola cellula. Quindi abbiamo possibilità enormi, che ci consentono sia di autorisanarci sia di aiutare gli altri ad adottare questo metodo. Tuttavia, sia ben chiaro, tutti i suggerimenti per la «guarigione» di determinati disturbi non intendono sostituire le prescrizioni dei medici. Le pietre agiscono in altro modo, cioè per mezzo della loro energia a contatto con l’energia concentrata della nostra coscienza. L’uso delle pietre ci permette di confrontarci intensamente con le nostre malattie e coi problemi emozionali inducendo il nostro corpo a sviluppare le proprie capacità di autoguarigione. Usando le pietre e i cristalli probabilmente si può scoprire anche altre correlazioni tra gli effetti da esse prodotti a de terminate funzioni del corpo. Dalle pietre imparerete a scoprire cose che sapete da sempre. Il risanamento ha luogo sempre su diversi piani. La malattia e la disarmonia sui piani fisico, affettivo e intellettivo rispecchiano difficoltà sui piani psichico e mentale. Perciò a lungo andare non è più sufficiente curare una malattia sul piano fisico. Probabilmente ogni malattia segnala l’esistenza di problemi nella sfera dei sentimenti e dei pensieri, che sono quelli che determinano la nostra vita. Perciò la malattia ci offre la possibilità di modificare i nostri atteggiamenti interiori, il nostro comportamento e di imparare ad agire in modo più sensato e più adeguato. Il corpo è il piano più « denso » del nostro essere, il piano che per mezzo del dolore ci insegna ciò che ancora non sappiamo sui piani più sottili. Incamerando le energie spirituali il nostro corpo diventa più leggero, il nostro animo diventa più calmo e più equilibrato, i nostri pensieri si modificano in senso positivo, la nostra creatività ha modo di evolvere. Diventiamo più sensibili e più amorevoli verso noi stessi e verso il mondo che ci circonda; il nostro udito si fa più acuto; noi ritroviamo le fonti energetiche interiori della nostra anima e in consapevole unione con la nostra guida superiore riusciamo ad entrare nel mondo spirituale. E a modo loro le pietre rendono più afferrabile e più trasparente il mondo spirituale. Se consideriamo le pietre preziose dall’esterno notiamo una quantità di colori, forme e modelli prodotti dalla natura, concentrati e differenziati in modo singolare. A differenza degli uomini, degli animali e del le piante, le pietre non si ammalano e non invecchiano e per conservarsi non hanno bisogno né di cure, né di cibo, né d’acqua. Sono nate da poderose primordiali energie morfogenetiche della Terra, dal fuoco del nucleo del pianeta e dalla luce del sole, dall’acqua e dalle « vibrazioni » della luna, dall’aria e dalle essenze spirituali delle forze creatrici. Sono nate per effetto di temperature elevatissime, di enormi pressioni e grazie a processi di cristallizzazione, ma nel nascere e nel raccogliere e condensare la luce hanno dato anche prova di perseveranza e pazienza. In una pietra tutto ciò coesiste e con vibrazioni.
Ogni tipo di pietra ha una sua vibrazione, che corrisponde al suo processo di formazione e che si manifesta molto chiaramente sia per mezzo del colore che attraverso la sua forma, sia quella naturale che quel la conferitale dalla mano dell’uomo. Questa vibrazione della pietra si diffonde nell’atmosfera.
È una vibrazione molto potente, ad altissima frequenza, che però agisce attraverso la sottile sfera spirituale. << espandi ... >> << rientra ... >>
Ogni pietra, sia pure della stessa specie, ha una propria forma e una propria struttura e quindi una propria vibrazione che diffondendosi, agisce in ciascuno di noi in modo un po’ diverso. Non sempre abbiamo bisogno di una pietra grande, di vibrazioni potenti per fare cose grandi. Qualche volta è necessaria una pietra che emette vibrazioni molto sottili ma strettamente finalizzate. Le pietre offrono al nostro sguardo colori naturali puri, nati in accordo con la natura, per ciò ci trasmettono la perfetta unità e armonia della natura. Quindi attraverso le pietre noi entriamo in contatto con vibrazioni purissime che hanno il potere di ricreare questa armonia nelle nostre vibrazioni fisiche, psichiche e spirituali. Tutta la materia si manifesta per mezzo dei colori; e le scienze naturali hanno dimostrato che l’intera materia consiste di vibrazioni in incessante movimento. Il modo in cui abbiamo imparato a vedere un oggetto e il fatto che pensiamo che un oggetto è duro (solido), l’altro molle e l’altro liquido non sono in fondo che un’illusione della nostra facoltà di percezione, che si dilegua appena impariamo a guardare « dietro » alle cose. Certo, fra i ricercatori domina la convinzione che tutto ciò che percepiamo consiste di vibrazioni, però solo col tempo ci rendiamo conto che queste vibrazioni arrivano molto lontano, fino a toccare «sfere » inaccessibili ai nostri sensi. Le pietre preziose non possono manifestare le loro reazioni direttamente come le persone, come gli animali e come le piante, mostrando fiducia, per esempio. Perciò siamo portati a credere che siano materia morta. Invece vibrano anch’esse, però su un altro piano. Comunicano attraverso energie sottili che noi non sappiamo cogliere. Nei soggetti sensibili esse provocano sensazioni di calore, accessi di sudorazione, brividi di freddo, formicolio, vibrazioni e stati di trance.
Le pietre semplicemente esistono e vibrano indipendentemente dagli oggetti e dagli esseri viventi.
Sta a noi imparare ad accogliere nella nostra coscienza le loro vibrazioni e a far agire in noi le loro energie. Esse ci insegnano dedizione e amore altruistico, decisivi per lo sviluppo spirituale. Il modo più semplice, ma anche meno consapevole, per rivolgerci al loro mondo consiste nel portare la pietra che più ci piace, quella che colpisce il nostro occhio. Infatti già in virtù della bellezza e del fascino che le pietre esercitano su di noi ha luogo una scelta, che ci stimola e agita qualcosa nel nostro essere. Questo è il motivo per cui mentre a una persona piace l’occhio di tigre e se ne adorna, un’altra si sente attratta dalla giada, un’altra ancora preferisce il diamante, mentre un’altra se ne sente respinta.

CENTRI ENERGETICI

Quindi le pietre e i cristalli agiscono su di noi con le vibrazioni cromatiche e le loro risonanze nel nostro corpo materiale e nella nostra coscienza, attraverso la sfera sottile dei nostri centri energetici. L’azione combinata delle forze prodotte dai nostri centri energetici e di quelle irradiate dalle pietre e dai cristalli purifica e carica tutto il sistema energetico del nostro corpo.
Ma ricordiamo che attraverso i centri energetici le vibrazioni dei cristalli raggiungono anche la nostra psiche dove si condensano vibrazioni a frequenza più alta, che poi si manifestano e si esternano nei nostri sentimenti, e nella nostra mente, dove potenziano i nostri pensieri che diventano capaci di accedere alle dimensioni cosmiche. << espandi ... >> << rientra ... >>

I centri energetici sono aree che trasformano le energie provenienti dallo spazio cosmico, adeguandole al nostro corpo e a tutte le altre dimensioni del nostro essere. Queste energie sono sempre presenti, ma perché le loro vibrazioni possano essere utilizzate debbono essere trasformate corrispondentemente alla nostra natura. Quindi questi centri sono importanti trasformatori di energia per tutti i piani del nostro essere, sono commutatori e mediatori dell’energia vitale universale che ci tiene in vita. Ma sono anche luoghi che possono cedere energia consumata o non più rispondente alla nostra natura; nonché vettori delle informazioni provenienti dalle più diverse sfere del nostro essere. Anche i centri energetici emettono vibrazioni con determinate frequenze differenziate in vari strati. Trasmettono le loro informazioni tramite vibrazioni cromatiche, per cui sono direttamente ricettivi alle vibrazioni cromatiche delle pietre e dei cristalli. Noi abbiamo, distribuiti nel nostro corpo, sette centri energetici principali e centri secondari in corrispondenza dei palmi delle mani e delle piante dei piedi. Essi compiono funzioni per il corpo, per la psiche e per la mente. Ogni centro energetico ha una sua vibrazione fondamentale e compiti propri che corrispondono al colore del qua le esso è competente. Le vibrazioni dei centri energetici agiscono sia sui processi fisici sia sulle vie energetiche (meridiani) che attraversano il nostro corpo tramite le ghiandole endocrine. Ma coi loro colori essi influenzano anche i vari comparti della psiche, quindi influenzano il nostro atteggiamento mentale, i nostri pensieri.
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